|
|
|
Un classico del design della comunicazione. Il poster che comunica un evento, una mostra, una rassegna. Lo strumento principe sul territorio per segnalare l'appuntamento. Dai convegni più seriosi alle rassegne più divertenti, il manifesto, l'affissione deve rendere giustizia a tutti, attirando l'attenzione del guidatore e del pedone. Foto, illustrazione, tipografia: tutto deve essere bilanciato, un elemento in più o in meno e il messaggio arriva nel modo o al bersaglio sbagliato. Ecco qualcuno dei lavori progettati nell'arco di una carriera lunga una ventina d'anni (ok, di qualcuno non ho conservato l'immagine del poster propriamente considerato, ma era su per giù quello). Di tanti lavori ho perso le tracce, purtroppo.
|
|
Quante volte, frequentando mostre, ci è capitato di trovarci di fronte a decine di pannelli indigesti, eccessivi, zeppi di parole, didascalie, cifre e grafici? Realizzando quella documentaria su Tommaso Fiore per il Circolo delle formiche di Altamura, la scommessa era quella di arrivare a un numero limitato di tavole, contenere in una cartella il testo di ciascuna e presentare didascalie sintetiche per la gran quantità di materiale fotografico raccolto. Ecco il risultato.
|
|
Per quanto possa essere prolungata, una mostra prima o poi chiude. Certo molte si spostano e basta rincorrerle in altre città, ma il più delle volte, passata la mostra, finita la festa. L'opportunità di guardare documenti e opere la darà solo il catalogo, quello lo chiudi e lo riapri quante volte vuoi.
|
|
|
|
|
|
|