|
Il design dell'informazione è, probabilmente, il settore che con l'avvento del computer e di internet ha visto i più grandi mutamenti nel settore della comunicazione dagli anni Ottanta in poi. Vere e proprie rivoluzioni nei processi industriali e nei modelli di business non potevano che sparigliare anche le gabbie di riviste e quotidiani. Disegnare testate, progettare settimanali e mensili è una delle attività che amo di più, da sempre. Dai tempi degli studi - quando si andava di carta, colla e fotocopie se non ciclostile - sino agli anni più recenti, quando l'uso del colore è finalmente diventata una consuetidine.
Lab Magazine, Monza la città, (8), Carta Libera sono alcuni dei giornali stampati per i quali ho realizzato il progetto grafico. Per quasi tutti ho lavorato successivamente come art director, curando talvolta l'impaginazione. Prodotto da rotativa o da offset, il giornale stampato conserva un fascino, una leggibilità e una usabilità ancora irraggiungibili per l'online come anche per i tablet; lontani da una maturità che li possa portare a competere realmente con i tabloid e le riviste sul piano della persistenza della conoscenza. Certo la velocità e la pervasività dell'informazione digitale è impareggiabile, ma la "profondità" della lettura delle pagine di carta è - ancora - un'altra cosa.
 



  
 
|