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La smaterializzazione del prodotto musicale è in corso da molti anni ma il fascino delle copertine e dei booklet è intatto; ridimensionati nei centimetri con il passaggio dai 33 giri ai CD, restano lo stesso assoluti protagonisti dell' “oggetto” caro agli appassionati e cultori. Fotografie, illustrazioni, patckwork, dipinti: negli anni ho usato di tutto per comunicare visivamente al meglio le note di musicisti di ogni genere, dal tributo a Tenco con La Crus, Stefano Benni, Fossati e Roy Paci ai miei fedeli De Rosa e Uaragniaun e tutti gli altri. Provando sempre a cucire il vestito più adatto alla loro musica.

Dalla tavola di Angelo Stano per l'album "U diavule e l'acqua sante" alla rielaborazione dei documenti fotografici di Luigi Tenco, dall'acquarello di "Officina" all'opera di Teresa Ciulli per "Disseminazioni", dalle foto di autori internazionali per "Trammari" al meticoloso lavoro di restituzione vintage per "Lamalunga". Tecniche e supporti si modellano sulla musica, le emozioni si sommano e si completano.



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