Con Ezio Rovida abbiamo ripercorso la nascita, lo sviluppo e la fine del Sessantotto in Italia; vista da uno studente della Statale di Milano, come era lui allora, da un "leader" come ce lo hanno descritto altri. I motivi di un'esplosione di proteste e rivendicazioni, la prima delle quali, racconta, era per "il diritto alla felicità ".
I gruppi politici, il costume, gli scontri con la polizia e con i fascisti. E il bilancio. Personale e collettivo. Ovviamente.
Pubblicato su La rivista che vorrei il 16 luglio 2008

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