Dalle superiori, strozzare fotocopiatrici, incollare fotomontaggi, scrivere a mano titoli e testi per fanzine, giornali e tadzebao è stato il mio mestiere. Un approccio selvatico e molto punk che con gli studi all'Accademia delle Belle Arti e l'impagabile incontro di un maestro come Nino Perrone hanno sgrezzato e migliorato.
Dagli anni Ottanta logotipi, manifesti, flyer, libri, giornali e riviste sono state da me infettate in gran quantità. In questa sezione una piccola parte d'essi, i più vecchi (cioè di un'epoca in cui il computer era un futuro più remoto dell'immortalità) non sono sopravvissuti alle intemperie.
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