Antonio Cornacchia | Studio creativo

Una delle più belle mostre che io abbia mai visto, curata da Marco Belpoliti, Gianni Canova e Stefano Chiodi, Anni Settanta si tenne dal 27 ottobre 2007 al 30 marzo 2008 in Triennale a Milano. Tra le tante sale, una soprattutto. L'ingresso mostrava uno spazio al buio, affettato da un raggio di luce che veniva dal basso. Entrati, abbagliati, si scopriva la sorgente della luce.  Alfa Romeo GT Veloce 1975-2007 il titolo dell'installazione di Elisabetta Benassi, allestista per la prima volta quello stesso anno a Palazzo Farnese a Roma, ora nella collezione Unicredit ma in prestito a lungo termine al Maxxi. L'auto è identica a quella che guidava Pasolini la notte del 2 novembre 1975, a Ostia. L'auto con cui, già steso per terra dopo il pestaggio, gli passarono sopra ammazzandolo definitivamente.

 

Elisabetta Benassi Alfa Romeo GT Veloce 1975 2007 2007Elisabetta Benassi Alfa Romeo GT Veloce 1975 2007, 2007

 

Quei fari puntati nel vuoto sono ancora lì, nella mia memoria. Come la frase del medico incaricato dell'autopsia nel film di Marco Tullio Giordana Pasolini, un delitto italiano del 1995, «Abbiamo finito Pa'».

 

5000 Caratteri rimasti